Spazio & Astronomia

In Primo Piano

Pianeta extrasolare Kepler-421b: un intervallo di transito da record

Pianeta extrasolare Kepler-421b: un intervallo di transito da record

Kepler-421b è il nuovo pianeta extrasolare, scoperto tra i dati rilevati dal telescopio della...

Chang'E 3: l'anomalia di Yutu? Colpa delle rocce

Chang'E 3: l'anomalia di Yutu? Colpa delle rocce

A quanto pare, nonostante qualche incidente di percorso, il lander e il rover della missione...

Confermata l'origine extragalattica dei Fast Radio Burst

Confermata l'origine extragalattica dei Fast Radio Burst

Utilizzando il radiotelescopio di Arecibo a Puerto Rico, gli scienziati hanno ascoltato una...

ESA: are we there yet? Un sabato giocando con Rosetta!

ESA: are we there yet? Un sabato giocando con Rosetta!

Mercoledì 9 luglio, l'ESA ha dato il via ad un concorso creativo per accompagnare la fase...

Le ultime drammatiche ore della cometa ISON

Le ultime drammatiche ore della cometa ISON

In molti lo avevano già sospettato ma ora un nuovo studio, basato sui dati ESA/NASA del...

  • Pianeta extrasolare Kepler-421b: un intervallo di transito da record

    Pianeta extrasolare Kepler-421b: un intervallo di transito da record

  • Chang'E 3: l'anomalia di Yutu? Colpa delle rocce

    Chang'E 3: l'anomalia di Yutu? Colpa delle rocce

  • Confermata l'origine extragalattica dei Fast Radio Burst

    Confermata l'origine extragalattica dei Fast Radio Burst

  • ESA: are we there yet? Un sabato giocando con Rosetta!

    ESA: are we there yet? Un sabato giocando con Rosetta!

  • Le ultime drammatiche ore della cometa ISON

    Le ultime drammatiche ore della cometa ISON



Il cratere McLaughlin, un antico lago marziano che avrebbe potuto ospitare la vita



Marte - cratere McLaughlin

Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

Nuove prove indicano un passato umido per Marte e si aggiungono ai risultati della missione Cuiorsity ed alle evidenze segnalate dai rover e lander di superficie e dalla sonde orbitali delle missioni passate.

I dati arrivano dello spettrometro CRISM (Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars) dalla sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), che ha osservato il grande cratere McLaughlin, largo 92 chilometri e profondo 2,2 chilometri.

La sua profondità, a quanto pare, permise all'acqua sotterranea di fluire all'interno del cratere stesso, cosi come era stato ipotizzato per il cratere Gale, ove attualmente opera Curiosity. Anche in questo caso, l'impatto potrebbe aver creato depositi idrotermali e contribuito alla formazione di un vero e proprio sistema fluviale.

I nuovi risultati sono stati pubblicati domenica scorsa sulla rivista Nature Geoscience.

Strati e rocce piatte sul fondo del cratere contengono carbonati e argille che si formano in presenza d'acqua.

McLaughlin non presenta grandi canali di afflusso ma solo piccoli canali generatesi all'interno del cratere stesso, ad un livello che potrebbe essere la traccia della superficie del lago di allora.

L'insieme di queste osservazione suggerisce che deve esserci stata una falda che alimentava il lago direttamente dall'interno del cratere.
L'alcuni ricercatori propongono, invece, che il cratere stesso catturasse l'acqua, portandola poi in una zona sotterranea dove si sarebbe potuto creare un habitat adatto alla vita.

"Nel loro insieme, le osservazioni del cratere McLaughlin forniscono la miglior prova per la formazione di carbonato all'interno di un ambiente lacustre invece di essere portato nel cratere dall'esterno", ha detto Joseph Michalski, autore principale dello studio e affiliato del Planetary Science Institute a Tucson, Arizona e del London Natural History Museum.

"Diversi studi che utilizzano i dati del CRISM hanno dimostrato che rocce riemerse dal sottosuolo a seguito di impatti meteorici sono state modificate all'inizio della storia di Marte, molto probabilmente da fluidi idrotermali", ha aggiunto Michalski. "Questi fluidi intrappolati nel sottosuolo sarebbero riaffiorati ripetutamente in superficie nei bacini profondi, come il cratere McLaughlin, eventualmente portando indizi di abitabilità del sottosuolo".

Il cratere McLaughlin si trova nella parte bassa di un pendio di diverse centinaia di chilometri di lunghezza sul lato occidentale della regione marziana Arabia Terra.
L'immagine riprende un'area di circa 550 metri, a 337,6 gradi di longitudine Est, 21,9 gradi di latitudine nord.

Come sulla Terra, laghi alimentati da acque sotterranee potrebbero trovarsi in regioni a bassa quota, pertanto questa zona potrebbe essere un'ottima candidata per tale processo.

"Questo nuovo rapporto e altri continuano a mostrare un Marte più complesso di quanto si pensasse, con alcune aree più idonee a rilevare segni di vita passata rispetto ad altre", ha dichiarato Rich Zurek, del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena , California.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

ESA hangout video: il surfing spaziale d…

Lunedì, 14 Luglio 2014 06:31

ESA hangout video: il surfing spaziale della sonda Venus Express

Giovedì scorso l'Angenzia Spaziale ESA ha organizzato un hangout per rispondere alle domande del pubblico sulle prossime fasi di un'altra memorabile missione, Venus Express, che dopo 8 anni di osservazioni...

NASA Curiosity: perché il MAHLI guarda i…

Sabato, 12 Luglio 2014 23:01

NASA Curiosity: perché il MAHLI guarda il cielo?

Il Mars Hand Lens Imager (MAHLI) è la fotocamera montata sul braccio robotico di Curiosity che ha lo scopo primario di acquisire immagini ravvicinate della superficie e delle rocce di Marte. A volte...

La voce delle meteore

Venerdì, 11 Luglio 2014 06:32

La voce delle meteore

Utilizzando il Long Wavelength Array del New Mexico (LWA), presso l'Università del New Mexico (UNM), gli astronomi hanno ascoltato le meteore per la prima volta, quelle luminose palle di fuoco che...

Le forze di marea: un elemento chiave pe…

Giovedì, 10 Luglio 2014 13:33

Le forze di marea: un elemento chiave per la vita sui pianeti extrasolari simili alla terra

Nuovi modelli sui pianeti extrasolari simili alla Terra, in orbite particolarmente difficili, dimostrano che le forze di marea rappresentano uno degli elementi chiave per la loro sopravvivenza. Un mondo potenzialmente abitabile, infatti, che orbita...

2 luglio: NASA Cassini osserva il polo n…

Mercoledì, 09 Luglio 2014 21:43

2 luglio: NASA Cassini osserva il polo nord di Saturno

Ci dovremo abituare a queste vedute suggestive di Saturno perché la sonda della NASA Cassini, a partire dal 2016, inizierà le orbite finali che la porteranno sempre più vicino al...

NASA Voyager 1: gli "tsunami solari…

Martedì, 08 Luglio 2014 06:59

NASA Voyager 1: gli "tsunami solari" osano fino allo spazio interstellare

La sonda della NASA Voyager 1 ancora risente degli effetti del Sole pur navigando nello spazio interstellare.Nell'autunno 2013, sono state proprio le onde d'urto provenienti dalla nostra stella a convincere gli scienziati che...

Rubriche

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video

Curiosity sol 687 - MAHLI has captured the plasma plume generated when ChemCam zaps "Nova" rock!
"Courtesy NASA/JPL /Caltech/MSSS" processing 2di7 & titanio44


  • Alive universe Image 22.07.2014 20:33
    In effetti, per essere un comunicato, non "comunica" troppo bene! Magari si intendeva altro ma sembra ...

    Leggi tutto...

     
  • Marco 22.07.2014 17:55
    Trovo questo comunicato stampa dei cinesi perlomeno grottesco! Hanno realizzato un rover delicato ...

    Leggi tutto...

     
  • Marco 15.07.2014 23:12
    Splendide novità ma, insieme all'entusiasmo per la notizia, c'è in me molta amarezza per il fatto che ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it