Spazio & Astronomia

In Primo Piano

Missione Indiana Mars Orbiter Mission (MOM):  conto alla rovescia per l'arrivo in orbita marziana

Missione Indiana Mars Orbiter Mission (MOM): conto alla rovescia per l'arrivo in orbita marziana

Lanciata il 5 novembre 2013 con il vettore Polar Satellite Launch Vehicle (PSLV), dal Satish...

ESA Rosetta: un mosaico per 67P

ESA Rosetta: un mosaico per 67P

Per tutta la fase di avvicinamento di Rosetta alla...

Opportunity: stop per manutenzione a distanza

Opportunity: stop per manutenzione a distanza

A causa dei crescenti e frequenti problemi al computer di bordo, il Mars Exploration Rover...

Risolto il problema della distanza delle Pleiadi?

Risolto il problema della distanza delle Pleiadi?

Misure estremamente precise effettuate con la tecnica VLBI sembrano dare torto al satellite...

NASA Spitzer osserva una collisione tra asteroidi vicino ad una giovane stella

NASA Spitzer osserva una collisione tra asteroidi vicino ad una giovane stella

Il telescopio della NASA Spitzer ha osservato un'eruzione di polvere intorno ad una giovane...

  • Missione Indiana Mars Orbiter Mission (MOM):  conto alla rovescia per l'arrivo in orbita marziana

    Missione Indiana Mars Orbiter Mission (MOM): conto alla rovescia per l'arrivo in orbita marziana

  • ESA Rosetta: un mosaico per 67P

    ESA Rosetta: un mosaico per 67P

  • Opportunity: stop per manutenzione a distanza

    Opportunity: stop per manutenzione a distanza

  • Risolto il problema della distanza delle Pleiadi?

    Risolto il problema della distanza delle Pleiadi?

  • NASA Spitzer osserva una collisione tra asteroidi vicino ad una giovane stella

    NASA Spitzer osserva una collisione tra asteroidi vicino ad una giovane stella



Antichi condotti fossili raccontano l'acqua che scorreva su Marte



Marte regione Nilosyrtis

Credit: NASA Mars Reconnaissance Orbiter

Dopo anni di immagini ad alta risoluzione della superficie del Pianeta Rosso, una nuova ricerca si aggiunge alle recenti continue conferme: l'acqua un tempo scorreva sulla superficie di Marte.

Le reti di canali visibili nei crateri da impatto sarebbero condotti fossili, dove un tempo scorreva l'acqua che risaliva dal sottosuolo.

Il nuovo studio, a cura del neolaureato Lee Saper e del professore di scienze geologiche Jack Mustard, della Brown University, è in corso di stampa per la rivista Geophysical Research Letters.

Molti di questi segni erano già stati osservati dagli scienziati ma non era noto era il processo con cui si fossero formati.

Saper e Mustard ritengono che le venature visibili oggi siano state un tempo faglie e fratture formatesi sotto terra quando eventi da impatto scuotevano la superficie del pianeta. L'acqua indrotermale, se presente nel sottosuolo, sarebbe risalita da queste fessure verso la superficie, lentamente, depositando minerali, fino a riempire i condotti stessi.
Le rocce circostanti sarebbero poi state erose dagli agenti atmosferici, mentre all'interno delle crepe i minerali trasportati dall'acqua si sarebbero solidificati formando le creste che vediamo oggi.

Marte - Nili Fossae e Nilosyrtis

Credit: NASA and Mustard Lab/Brown University

Per verificare la loro ipotesi i ricercatori hanno mappato oltre 4000 creste di crateri marziani, nelle regioni Nili Fossae e Nilosyrtis, grazie alle immagini ad alta risoluzione del NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO).

I dati ottenuti sono coerenti con l'idea che queste pieghe siano nate proprio come fratture da impatto.

A Nili Fossae gli allineamenti lasciano pensare ad un evento su larga scala mentre Nilosyrtis presenta piccoli impatti.

"Questo indicherebbe che la formazione delle fratture era il risultato dell'energia sprigionata da eventi da impatto localizzati e non associata al vulcanesimo della regione", ha detto Saper.

E' importante sottolineare che i due scienziati hanno scoperto che, dove sono presenti le caratteristiche formazioni, c'è anche molto ferro, magnesio e soprattutto argilla, un minerale considerato il segno della presenza di acqua.

"L'associazione con questi materiali idrati suggerisce che c'era una fonte d'acqua disponibile", ha detto Saper. "Che l'acqua scorreva lungo il percorso di minor resistenza, che in questo caso sarebbero stati questi condotti".

I minerali depositati avrebbero lentamente ostruito le fratture, rendendole più resistenti all'erosione rispetto alla roccia circostante. Ed in effetti le creste sembrano essere visibili solo nelle zone particolarmente erose, indicando così la lora antica origine.

Una nuova ricerca, quindi, che conferma un antico sottosuolo marziano ricco d'acqua che avrebbe potuto ospitare la vita.

"Il tema principale dell'esplorazione planetaria condotta dalla NASA è l'acqua. Qundi, queste fratture dove scorreva il liquido idrotermale, che si sono trasformate in creste, avrebbero potuto creare una biosfera valida", ha aggiunto Saper.

Saper spera che Curiosity possa far luce sul processo.
Ritiene che all'interno del cratere Gale possano esser presenti piccoli canali simili a quelli studiati su scala più grande che, non avrebbero certo assunto lo stesso tipo di funzione ma potrebbero essere facilmente analizzati dal rover.

La nostra personale speranza è che oltre alla ricerca dell'acqua passata, Curiosity osservi più da vicino le piccole fessurazioni nel cratere Gale alla ricerca dell'acqua presente.

Argomento segnalato da: PIANETABLUNEWS

Note sull'autore
Elisabetta Bonora
Author: Elisabetta BonoraEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Fondatrice e principale publisher di Alive Universe Images. Mi occupo di web e video analytics presso ShinyStat (SV – Italia) ma ho una grande passione per le scienze, l'astronomia in particolare, che vorrei si trasformasse in lavoro. Da diversi anni mi dedico ad elaborare le fotografie rilasciate dalle Agenzie Spaziali Internazionali, scattate dalle sonde e dai rover inviati nel nostro Sistema Solare per esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima! ...Ovviamente, lo avrete capito, sono una fan di Star Trek!


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Scoperta una strana struttura ovoidale n…

Mercoledì, 27 Agosto 2014 05:24

Scoperta una strana struttura ovoidale nel meteorite marziano Nakhla

Una nuova struttura ovoidale ricca di minerali è stata scoperta all'interno del meteorite marziano Nakhla, caduto in Egitto il 28 giugno 1911. La strana formazione assomiglia ad una cella microbica ma, nonostante abbia un aspetto intrigante, si...

New Horizons supera l'orbita di Nettuno …

Martedì, 26 Agosto 2014 06:17

New Horizons supera l'orbita di Nettuno e fa rotta verso Plutone

Come da programma, questa notte alle 02:04 ora italiana, a 4,43 miliardi di chilometri dalla Terra, la sonda della NASA New Horizons ha superato l'orbita di Nettuno, l'ultima orbita planetaria...

Ecco i possibili siti di atterraggio sul…

Lunedì, 25 Agosto 2014 17:19

Ecco i possibili siti di atterraggio sulla cometa!

Sono stati resi noti i cinque siti candidati per l'atterraggio di Philae a Novembre.

Spettacolare eruzione solare!

Lunedì, 25 Agosto 2014 15:20

Spettacolare eruzione solare!

Ieri sul bordo del Sole si è sollevata una spettacolare eruzione di plasma, con effetti sulla ionosfera terrestre...

Curiosity fa astronomia e si prepara all…

Lunedì, 25 Agosto 2014 06:46

Curiosity fa astronomia e si prepara alla cometa Siding Spring

La cometa di lungo periodo C/2013 A1 Siding Spring passerà a soli 132.000 chilometri dalla superficie di Marte il prossimo 19 ottobre 2014, durante il suo primo viaggio nel Sistema Solare interno. L'evento...

Dalla Voyager 2, la migliore mappa globa…

Domenica, 24 Agosto 2014 08:17

Dalla Voyager 2, la migliore mappa globale di Tritone

Era il 25 agosto 1989, quando la sonda della NASA Voyager 2 regalò un primo sguardo al satellite di Nettuno, Tritone, sorvolandolo da una distanza di circa 40 mila chilometri. Ora, dopo...

Rover Stats

CURIOSITY ODOMETRY

Curiosity Stats

OPPORTUNITY ODOMETRY

Opportunity

a cura di Marco di Lorenzo

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video


  • Marco 29.08.2014 23:14
    Claudio, la questione dei neutrini mancanti è stata in realtà già risolta qualche anno fa, quando si ...

    Leggi tutto...

     
  • Claudio Costerni 28.08.2014 23:12
    Quindi ora possiamo dire che finalmente sono riusciti a trovare quei neutrini mancanti, cioè quelli che ...

    Leggi tutto...

     
  • Alive Universe Image 24.08.2014 06:55
    Salve Claudio, l'idea dell'ombra la trovo molto interessante e senz'altro da valutare! Tuttavia ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it