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Grazie ai dati della sonda della NASA Cassini, gli scienziati hanno creato la prima mappa globale di Titano, offrendo ai ricercatori un importantissimo strumento di studio per uno dei mondi più affascinanti del nostro Sistema Solare.
Titano è la più grande luna di Saturno, con un raggio di 2.574 chilometri (più grande di Mercurio), la seconda luna più grande del nostro Sistema Solare (dopo Ganimede).
Il team della missione NASA Mars Science Laboratory ha selezionato un'altra roccia per la seconda perforazione con il trapano di Curiosity.
Il prossimo target è una patch di terreno chiamata Cumberland e si trova molto vicino a John Klein, dove il rover ha utilizzato il trapano per la prima volta.
Il monte Sharp, l'enorme tumulo di 5, 5 chilometri che sorge al centro del cratere Gale, dove da agosto dello scorso anno opera il rover della NASA Curiosity, si potrebbe esser formato a seguito dell'azione del vento e non dell'acqua: se il risultato di questo nuovo studio fosse corretto, le aspettative sull'abitabilità passata del cratere Gale, e di Marte, si ridurrebbero notevolmente.
E' appena uno studente del terzo anno all'Università dell'Iowa ma Tim Kennelly è già protagonista di uno studio che descrive l'attività della magnetosfera di Saturno, dove le particelle cariche provenienti dal Sole a volte riescono a formare spettacolari aurore, proprio come accade qui sulla Terra.
Dopo la sosta forzata a causa della congiunzione Marte - Sole nel mese di aprile, sono stati ripristinati i contatti con i rover Opportunity e Curiosity, pronti a tornare al lavoro sul Pianeta Rosso.
"Entrambe le sonde orbitanti ed entrambi i rover sono in buona salute dopo la congiunzione", ha detto il portavoce del JPL, Guy Webster.
La sonda della NASA Cassini ha fornito le prime immagini nelle lunghezze d'onda del visibile del grande uragano che infuria sul polo nord di Saturno.
Le foto e i video mostrano un occhio del ciclone largo 2.000 chilometri, 20 volte più grande rispetto all'occhio medio dei cicloni terrestri.
La sonda della NASA Cassini è riuscita a catturare una serie di immagini che dimostrano gli scontri di piccole meteore con gli anelli di Saturno.
Le foto, uniche nel loro genere, rendono Saturno uno dei rari luoghi del nostro Sistema Solare, a parte la Terra, la Luna e a Giove, in cui gli astronomi sono stati in grado di osservare direttamente questi eventi.
Aprile e maggio saranno i mesi in cui ci avvicineremo al massimo solare previsto per il ciclo 24, ossia il periodo di maggiore attività della nostra stella. Così, questo sarà il momento migliore per osservare uno dei spettacoli più emozionanti che ci offre la natura, le aurore.
Fonte: AstroPerinaldo – AstroBlog
L'Unione Sovietica fu la prima ad atterrare su Marte nel 1971: la conferma arriva dalle immagini ad alta risoluzione della fotocamera HiRISE a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO).
Analizzando la superficie di Titano, la grande luna di Saturno, nel corso degli anni, la sonda della NASA Cassini ha confermato la longevità dei laghi di idrocarburi.
Un team di ricerca, guidato da Christophe Sotin del NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California, ha sviluppato un modello in base al quale, la fornitura di metano su Titano potrebbe volgere presto al termine, abbastanza velocemente su scale temporali geologiche.
Turn turn turn! Saturn's North Polar Hexagon movie
Saturn 3 may 2013 - W00080331 - 401
original images size 256 x 256 pixel
NASA/JPL/Space Science Institute processing by 2di7 & titanio44
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