Oramai, è confermato, gli asteroidi sono sicuramente tra i prossimi obiettivi dell'esplorazione...
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Grazie ai dati della sonda della NASA Cassini, gli scienziati hanno creato la prima mappa globale...
Dopo giorni di studio e scatti ravvicinati con il MAHLI, il 19 maggio, durante il sol marziano 279, Curiosity ha utilizzato il trapano per la seconda volta, prelevando un campione di polvere dalla roccia chiamata Cumberland.
Nel prossimi giorni la polvere verrà consegnato agli strumenti del rover.
Il team della missione NASA Mars Science Laboratory ha selezionato un'altra roccia per la seconda perforazione con il trapano di Curiosity.
Il prossimo target è una patch di terreno chiamata Cumberland e si trova molto vicino a John Klein, dove il rover ha utilizzato il trapano per la prima volta.
Il monte Sharp, l'enorme tumulo di 5, 5 chilometri che sorge al centro del cratere Gale, dove da agosto dello scorso anno opera il rover della NASA Curiosity, si potrebbe esser formato a seguito dell'azione del vento e non dell'acqua: se il risultato di questo nuovo studio fosse corretto, le aspettative sull'abitabilità passata del cratere Gale, e di Marte, si ridurrebbero notevolmente.
Dopo la sosta forzata a causa della congiunzione Marte - Sole nel mese di aprile, sono stati ripristinati i contatti con i rover Opportunity e Curiosity, pronti a tornare al lavoro sul Pianeta Rosso.
"Entrambe le sonde orbitanti ed entrambi i rover sono in buona salute dopo la congiunzione", ha detto il portavoce del JPL, Guy Webster.
L'Unione Sovietica fu la prima ad atterrare su Marte nel 1971: la conferma arriva dalle immagini ad alta risoluzione della fotocamera HiRISE a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO).
Potenti esplosioni sotterranee, che hanno coinvolto grandi quantità di ghiaccio, devono aver caratterizzato la formazione dei due crateri in un altopiano nella regione di Thaumasia Planum, a sud della Valles Marineris, il più grande canyon del nostro Sistema Solare, osservati dalla sonda europea Mars Express il 4 gennaio scorso.
Nel nostro ultimo report sulle attività dei rover, prima dell'inizio della congiunzione Marte - Sole e del blackout delle comunicazioni tra Marte e la Terra, avevamo anticipato che tra le immagini del sol 227 e del sol 232, erano apparsi una serie di piccoli fori all'interno del foro effettuato con il trapano di Curiosity su John Klein.
Dal 4 aprile al 1 maggio tra la Terra e Marte le comunicazioni saranno ridotte al minimo, tutta colpa dell'allineamento Terra - Sole - Marte che si verifica ogni 26 mesi circa.
Marte, visto dalla Terra, ora, si trova dietro al Sole e questo crea interferenze di trasmissione tra i due pianeti. Per non correre rischi, ogni operazione scientifica è stata sospesa.
La sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter è riuscita a riprendere diverse immagini, tanto da poter realizzare una sequenza, delle variazioni, nella forma e nella posizione, del paracadute di Curiosity dal giorno dell'atterraggio ad oggi.
Habemus Papam!
In effetti, una fumata bianca c'è ma su Marte e non riguarda certo i recenti eventi istituzionali.
Alcuni forse le ricordano mentre altri le avranno dimenticate ed altri non le avranno ancora viste, sto parlando delle immagini scattare a luglio 2009 dalla camera VMC (Visual Monitoring Camera) a bordo della sonda ESA Mars Express, in orbita intorno a Marte dal 2003.
Turn turn turn! Saturn's North Polar Hexagon movie
Saturn 3 may 2013 - W00080331 - 401
original images size 256 x 256 pixel
NASA/JPL/Space Science Institute processing by 2di7 & titanio44
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