MSL - Curiosity

In Primo Piano

MAVEN entra nell'orbita di Marte!

MAVEN entra nell'orbita di Marte!

"Congratulazioni! MAVEN è ora in orbita intorno a Marte", così Dave Folta, del team di...

La cometa 67P sta per rompersi?

La cometa 67P sta per rompersi?

Le ultime immagini da Rosetta mostrano un preoccupante crepaccio tra i due corpi del nucleo;...

Una nuova mappa da 219 milioni di stelle per la Via Lattea

Una nuova mappa da 219 milioni di stelle per la Via Lattea

Un nuovo impressionante ritratto delle zona nord visibile della nostra Via Lattea è stato...

LA MISSIONE DI GAIA (quarta parte)

LA MISSIONE DI GAIA (quarta parte)

La missione GAIA è una delle più ambiziose nel campo dell'astronomia spaziale ed è...

Una piccola galassia con un grande buco nero

Una piccola galassia con un grande buco nero

Utilizzando i dati del telescopio spaziale Hubble e quelli delle osservazioni da Terra, gli...

  • MAVEN entra nell'orbita di Marte!

    MAVEN entra nell'orbita di Marte!

  • La cometa 67P sta per rompersi?

    La cometa 67P sta per rompersi?

  • Una nuova mappa da 219 milioni di stelle per la Via Lattea

    Una nuova mappa da 219 milioni di stelle per la Via Lattea

  • LA MISSIONE DI GAIA (quarta parte)

    LA MISSIONE DI GAIA (quarta parte)

  • Una piccola galassia con un grande buco nero

    Una piccola galassia con un grande buco nero



"John Klein" è il primo target per il trapano di Curiosity



CURIOSITY sol 153 MastCam right 10000 x 4174 pixel - drill target John Klein

CURIOSITY sol 153 MastCam right 10000 x 4174 pixel - drill target John Klein
"Courtesy NASA/JPL-California Institute of Tecnology" processing 2di7 & titanio44

Come avevamo anticipato, il primo target per il trapano di Curiosity è stato selezionato e il rover si sta dirigendo verso una roccia piatta con venature chiare che potrebbe contenere indizi sulla presenza dell'acqua passata sul Pianeta Rosso.
Se riscontrerà il favore degli ingegneri, nei prossimi giorni sarà la prima roccia marziana ad essere perforata con il trapano del rover.

"La foratura di una roccia per raccogliere un campione, sarà l'attività più difficile di questa missione dopo l'atterraggio. Non è mai stato fatto sui Marte", ha dichiarato Richard Cook del NASA Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California, project manager della missione Mars Science Laboratory.
"Il trapano hardware interagisce energicamente con il materiale marziano che non possiamo controllare. Non ci sorprenderemo se, le prime volte, alcuni passaggi non andranno come previsto".

La roccia scelta è in una zona dove la MastCam di Curiosity ha rilevato diverse caratteristiche inaspettate, tra cui vene, noduli, doppie stratificazioni, un ciottolo brillante incorporato in una pietra arenaria e forse alcuni buchi nel terreno.

D'altra parte queste interessanti fessurazioni avevano catturato la nostra attenzione da tempo e ne avevamo parlato proprio nel nostro ultimo post, ricordando che qualcosa di analogo era già stato osservato da Spirit nei pressi di Home Plate.

CURIOSITY sol 153 MastCam 10059 x 3813 pixel anaglyph - drill target John Klein

CURIOSITY sol 153 MastCam 10059 x 3813 pixel anaglyph - drill target John Klein
"Courtesy NASA/JPL-California Institute of Tecnology" processing 2di7 & titanio44

Il target di Curiosity, si trova nella depressione Yellowknife Bay ed è stato soprannominato "John Klein", in onore dell'ex vice-responsabile del progetto Mars Science Laboratory morto nel 2011.

CURIOSITY - John Klein target

L'immagine è stata catturata dalla MastCam right del rover da una distanza di circa 5 metri
tra le 15:10 1 le 15:33 del sol marziano 153 (10 gennaio 2013).
Credit: NASA/JPL-Caltech/MSSS

Anche se il rover si trova sempre all'interno del cratere Gale, questa zona è molto diversa da quella in cui è atterrato ad agosto dello scorso anno, Bradbury Landing, un alveo asciutto di circa 500 metri ad ovest rispetto alla posizione attuale.
Gli scienziati hanno deciso di guidare il rover verso Glenelg perchè le immagini orbitali hanno rilevato un tipo di terreno particolare che rilascia il calore più lentamente durante le ora notturne.

CURIOSITY - cratere Gale

Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

"Il segnale orbitale ci ha attirato qui, ma quello che abbiamo trovato quando siamo arrivati è stata una grande sorpresa", ha detto John Grotzinger del California Institute of Technology di Pasadena. "Questa zona ha avuto un diverso tipo di ambiente umido rispetto all'alveo in cui siamo atterrati, forse tipi diversi di ambienti umidi."

Una prova ne è stata l'analisi della Chemistry and Camera (ChemCam) di Curiosity che ha evidenziato alti livelli di calcio, zolfo e idrogeno.
"Queste vene sono probabilmente composte da solfato di calcio idrato, come bassinite o gesso", ha detto un membro del team della ChemCam, Nicolas Mangold del Laboratoire de Planétologie et de Nantes Géodynamique in Francia. "Sulla Terra, la formazione di vene come queste richiede acqua che circola nelle fratture".

I ricercatori hanno utilizzato la camera Mars Lens Imager (MAHLI) per esaminare le rocce sedimentarie nella zona. Alcune sono pietra arenaria, con grani di dimensioni del pepe. Uno di questi ha una lucentezza interessante e ha fatto parlare di sé su Internet, diventando famoso come il "fiore marziano".

Altre rocce, invece, sono siltiti a grana più fine come lo zucchero a velo e differiscono in modo significativo dai conglomerati di ghiaia presenti nella zona di atterraggio.

CURIOSITY sol 132 MHALI "Martian flower"

CURIOSITY sol 132 MHALI "Martian flower"
"Courtesy NASA/JPL-Caltech" processing 2di7 & titanio44

Il "Fiore di Marte" è veramente molto piccolo, appena 2 millimetri.

Aileen Yingst, principale ricercatore del MAHLI, del Planetary Science Institute a Tucson, in Arizona, ha detto ai giornalisti che fa parte di una arenaria a grana grossa, chiamata "Gillespie Lake, relativamente priva di polvere, con altri grani più grandi nella sua trama, particolarmente interessanti per colore, lucentezza e forma. Questo grano in particolare sembra effettivamente essere qualcosa di diverso rispetto alla roccia ma potrebbe essere qualunque cosa. Senza dati chimici alla mano, Yingst non si sbilancia ma quello che conta sono le rocce che si trovano in questa zona che ci raccontano la presenza dell'acqua su Marte.

CURIOSITY sol 158 MAHLI anaglyph - drill target John Klein

CURIOSITY sol 158 MAHLI anaglyph - drill target John Klein
"Courtesy NASA/JPL-California Institute of Tecnology" processing 2di7 & titanio44

CURIOSITY sol 158 MAHLI 3d - drill target John Klein

CURIOSITY sol 158 MAHLI 3d - drill target John Klein
"Courtesy NASA/JPL-California Institute of Tecnology" processing 2di7 & titanio44

"Queste sono rocce sedimentarie e ci dicono che Marte aveva qui depositi attivi di materiale", ha aggiunto Yingst. "Le diverse granulometrie ci raccontano le condizioni di trasporto."


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Selezionato il sito di atterraggio per P…

Lunedì, 15 Settembre 2014 18:06

Selezionato il sito di atterraggio per Philae

Stamattina in una conferenza stampa è stato reso noto quale dei cinque siti candidati è stato scelto per l'atterraggio del lander e quale sarà il sito "di riserva".

La missione di GAIA (terza parte)

Lunedì, 15 Settembre 2014 05:25

La missione di GAIA (terza parte)

La missione GAIA è una delle più ambiziose nel campo dell'astronomia spaziale ed è interamente europea, con un forte contributo italiano. Vediamo come è nata e come sta procedendo, dopo...

Chang'e-3: Yutu è ancora vivo e scatta …

Domenica, 14 Settembre 2014 21:19

Chang'e-3: Yutu è ancora vivo  e scatta un panorama a 360 gradi

Il rover e il lander della missione lunare cinese Chang'e 3 sono ancora vivi e si sono appena risvegliati dalla nona notte lunare. Un nuovo video mostra un panorama a 360...

New Horizons osserva Idra per la prima v…

Domenica, 14 Settembre 2014 11:40

New Horizons osserva Idra per la prima volta

Utilizzando la fotocamera Long Range Reconnaissance Imager (LORRI), la sonda della NASA New Horizons ha ripreso per la prima volta la luna più esterna conosciuta di Plutone, Idra. Le immagini fanno parte...

Curiosity inizia la missione al Monte Sh…

Sabato, 13 Settembre 2014 12:12

Curiosity inizia la missione al Monte Sharp

A fine agosto, avevamo lasciato Curiosity intento a riprendere il percorso verso il Monte Sharp, dopo aver rinunciato alla perforazione della roccia Bonanza King.Ora, il rover ha raggiunto le pendici...

GAIA scopre la sua prima Supernova!

Sabato, 13 Settembre 2014 07:11

GAIA scopre la sua prima Supernova!

Un mese dopo l'inizio della missione scientifica, Gaia scova una Supernova a 500 miloni di anni luce.

Rover Stats

CURIOSITY ODOMETRY

Curiosity Stats

OPPORTUNITY ODOMETRY

Opportunity

a cura di Marco di Lorenzo

Le nostre immagini

Visita l'album di 2di7 & titanio44

Top Video


  • Anakin 19.09.2014 16:13
    Quindi non è proprio una rappresentazion e. Potremmo dire di guardare effettivamente un buco nero

    Leggi tutto...

     
  • Alive Universe Image 19.09.2014 15:59
    E' un'illustrazion e del buco nero supermassiccio. Ecco l'estratto della discalia dal sito ESA ...

    Leggi tutto...

     
  • Anakin 19.09.2014 14:46
    Ciao. Ma l'immagine, al centro, rivela che quello che vediamo è effettivamente un buco nero o solo ...

    Leggi tutto...

Banner

Tra i nostri articoli






Altre news




Twitter Official Alive Universe Images

Facebook Official Alive Universe Images

Twitter da Elisabetta Bonora

Su di noi

 HELP Alive Universe Imges!

Iscriviti alla Newsletter




Aggregatore notizie RSS - BlogItalia - La directory italiana dei blog - BlogCatalog - - Paperblog : le migliori informazioni in diretta dai blog - Segnala a Zazoom - Blog Directory - intopic.it