Marte dall'orbita

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LA MISSIONE DI GAIA (quarta parte)

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La missione GAIA è una delle più ambiziose nel campo dell'astronomia spaziale ed è...

Una piccola galassia con un grande buco nero

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Ultime dai rover marziani

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MAVEN e MOM: si avvicina l'appuntamento con Marte

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Dawn torna alla normalità

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CRISM: nubi mesosferiche sopra la Valles Marineris



MRO CRISM: nubi mesosferiche 27 maggio 2014

Il Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (CRISM) è uno dei sei strumenti scientifici a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) il cui obiettivo principale è quello di mappare i minerali presenti sulla superficie di Marte ma può essere utilizzato anche per osservare le nuvole di ghiaccio e l'aerosol nell'atmosfera del pianeta.

L'acqua modellò gli altipiani meridionali di Marte



Marte mappa bacino Hellas

Una nuova mappa incredibilmente dettagliata mostra come gli altopiani meridionali di Marte furono modellati dall'acqua.

Lo studio riguarda un'area che va da 27,5 a 42,5 gradi di latitudine sud e da 110 a 115 gradi di longitudine est ed è stato realizzato da David Crown, del Scienze Planetarie Institute (PSI) di Tucson, in Arizona, e dal suo collega del PSI Scott Mest e pubblicato dall'United States Geological Survey (USGS).

Curiosity, il cratere Gale e il ghiacciaio di 3.500 milioni di anni fa



Aeolis Mons - Marte / Terra

3.500 milioni di anni fa il cratere Gale su Marte era coperto da ghiacciai, soprattutto sul tumulo centrale, il Monte Sharp, alto 5,5 chilometri, meta della missione del rover della NASA Curiosity, che ha festeggiato un anno marziano, 687 giorni terrestri, proprio questa settimana, il 24 giugno.

Acqua liquida e fredda scorreva attraverso fiumi e ruscelli, raggiungendo i laghi nelle zone più basse, formando paesaggi simili a quelli che possiamo trovare in Islanda o Alaska.

Marte: il più grande cratere da impatto documentato da MARCI (MRO)



Marte: nuovo cratere marzo 2012

Un nuovo e recente cratere da impatto sul suolo marziano è stato documentato da una delle fotocamere della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO).

Il cratere appare, per la prima volta, in una ripresa del 2012, grande come mezzo campo da calcio.
L'impatto che lo ha generato deve essere stato piuttosto simile all'esplosione della meteora russa di Chelyabinsk dello scorso anno.

NASA MRO scopre un nuovo recente canalone su Marte



Marte Terra Sirenum - nuovo canalone 2010 / 2013

Un confronto tra due immagini riprese dalla fotocamera High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo della sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), il 5 novembre 2010 e il 25 maggio 2013, ha rilevato la formazione di un nuovo canalone su Marte.

La gola si trova sul pendio interno di un cratere nella regione Terra Sirenum, a 37,45 gradi di latitudine sud e 222,95 gradi di longitudine est.

Qualcosa scorre su Marte



Marte - CRISM RSL

In tanti anni di osservazioni, sicuramente Marte si è rivelato un mondo estremamente dinamico ma c'è una domanda in particolare, fra i quesiti ancora insoluti, a cui tutti vorremmo dare una risposta certa: sulla sua superficie l'acqua allo stato liquido scorre occasionalmente ancora oggi?

Di sicuro, finora, le migliori indicazioni in tal senso sono arrivare dalle sonde in orbita che riescono a monitorare il pianeta con ripetuti passaggi, evidenziandone i cambiamenti stagionali e temporali in generale.

Marte: cirri ad alta quota ripresi dalla fotocamera HiRISE della sonda MRO



ESP_034342_1315

Ci troviamo su Marte, a 47.9 S e 303.6 E, a sud-est della regione equatoriale Tharsis, sul bordo nord occidentale di Argyre Planitia, una pianura che si trova all'interno di un grande ed antico bacino da impatto (il secondo in dimensioni dopo Hellas).

Il nome, "argyros" ossia "argento", proviene da una mappa disegnata dall'astronomo italiano Giovanni Schiaparelli nel 1877, con riferimento ad "Argyre", un'isola di argento della mitologia greca.

MRO HiRISE riprende Curiosity dall'orbita



HiRISE ESP_034572_1755

Una nuova immagine della fotocamera ad alta risoluzione High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) ha ripreso, dall'orbita, il rover della NASA Curiosity al lavoro su Marte, lo scorso 11 dicembre 2013.

Da questa pagina del sito dedicato, gestito dall'University of Arizona di Tucson, è possibile accedere all'immagine nei diversi formati: hirise.lpl.arizona.edu/ESP_034572_1755

ESA Mars Express: domani flyby su Phobos



Phobos Mars Express flyby 2010

Domani, 29 dicembre, la sonda dell'ESA Mars Express effettuerà un sorvolo molto ravvicinato su Phobos, sfiorando la superficie della più grande luna di Marte da una quota di soli 45 chilometri.

Il flyby sarà talmente vicino che Mars Express non riuscirà a prendere immagini ma potrà studiare nel dettaglio il campo gravitazionale del satellite e quindi la sua struttura interna.

L'influenza gravitazionale della luna farà variare la velocità della sonda di pochi centimetri al secondo: tali segnali potranno essere tradotti dagli scienziati in misure sulla massa e sulla densità della sua struttura.

Marte: MARSIS scruta sotto la superficie



ESA Mars Express MARSIS - south pole

E' sicuramente affascinante osservare Marte dall'orbita con le immagini inviate dalle sonde della NASA MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) e dell'ESA Mars Express ma in realtà gli orbiter hanno a disposizione strumenti che permettono di vedere ben oltre la superficie marziana.

Il radar MARSIS (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionospheric Sounding), a bordo della sonda dell'ESA Mars Express, consente di creare immagini del sottosuolo di Marte, inviando onde radio a bassa/media frequenza (1,5 - 5,5 MHz) verso la superficie del pianeta ed analizzando come queste vengono riflesse.

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Domenica, 14 Settembre 2014 11:40

New Horizons osserva Idra per la prima volta

Utilizzando la fotocamera Long Range Reconnaissance Imager (LORRI), la sonda della NASA New Horizons ha ripreso per la prima volta la luna più esterna conosciuta di Plutone, Idra. Le immagini fanno parte...

Curiosity inizia la missione al Monte Sh…

Sabato, 13 Settembre 2014 12:12

Curiosity inizia la missione al Monte Sharp

A fine agosto, avevamo lasciato Curiosity intento a riprendere il percorso verso il Monte Sharp, dopo aver rinunciato alla perforazione della roccia Bonanza King.Ora, il rover ha raggiunto le pendici...

GAIA scopre la sua prima Supernova!

Sabato, 13 Settembre 2014 07:11

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Un mese dopo l'inizio della missione scientifica, Gaia scova una Supernova a 500 miloni di anni luce.

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Venerdì, 12 Settembre 2014 06:46

Fononi invece di fotoni per comunicare con un atomo artificiale

Il suono al posto della luce. I ricercatori della Chalmers University of Technology sono stati i primi a mostrare l'uso dei fononi per comunicare con un atomo artificiale. I risultati saranno pubblicati sulla...

ROSINA assaggia la cometa 67P

Giovedì, 11 Settembre 2014 22:03

ROSINA assaggia la cometa 67P

Lo strumento Rosetta Orbiter Sensor for Ion and Neutral Analysis (ROSINA), a bordo della sonda dell'ESA Rosetta, ha rilevato le prime molecole volatili intorno alla cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko. I risultati sono stati...

Pianeta exstrasolare Gliese 15Ab: una su…

Giovedì, 11 Settembre 2014 06:02

Pianeta exstrasolare Gliese 15Ab: una superterra dietro l'angolo

Gli astronomi hanno appena aggiunto alla lista dei nostri potenziali vicini di casa, il pianeta extrasolare Gliese 15ab, una superterra a soli 11,7 anni luce da noi. Se la scoperta verrà confermata, Gliese...

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a cura di Marco di Lorenzo

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  • Anakin 19.09.2014 16:13
    Quindi non è proprio una rappresentazion e. Potremmo dire di guardare effettivamente un buco nero

    Leggi tutto...

     
  • Alive Universe Image 19.09.2014 15:59
    E' un'illustrazion e del buco nero supermassiccio. Ecco l'estratto della discalia dal sito ESA ...

    Leggi tutto...

     
  • Anakin 19.09.2014 14:46
    Ciao. Ma l'immagine, al centro, rivela che quello che vediamo è effettivamente un buco nero o solo ...

    Leggi tutto...

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